Ed ora...
citazione
Si dovrebbe sempre perdere tempo quando non se ne ha per niente... E se si ha l'eternità?
mercoledì 24 dicembre 2014
martedì 28 ottobre 2014
OFF-LINE / 3
La trascendenza, superare i limiti di un corpo fisico, liberarsi dalle catene di spazio e tempo per elevarsi ad uno stato di esistenza superiore...
Può essere questo uno scopo per cui vivere? Un motivo valido per rinunciare a parte della propria libertà presente in virtù di una evoluzione futura? Quanto e cosa si è disposti a sacrificare per perseguire un obiettivo tanto alto ed arduo?
Decidere da solo, senza il consiglio delle persone che stimo, di chi prova per me tanto affetto da struggersi ogni giorno per la mia assenza è difficile... Ma in fin dei conti è giusto così, certe decisioni le puoi prendere solo con il tuo cuore.
In definitiva la domanda alla quale rispondere è: Chi sono? Cosa voglio diventare?
Può essere questo uno scopo per cui vivere? Un motivo valido per rinunciare a parte della propria libertà presente in virtù di una evoluzione futura? Quanto e cosa si è disposti a sacrificare per perseguire un obiettivo tanto alto ed arduo?
Decidere da solo, senza il consiglio delle persone che stimo, di chi prova per me tanto affetto da struggersi ogni giorno per la mia assenza è difficile... Ma in fin dei conti è giusto così, certe decisioni le puoi prendere solo con il tuo cuore.
In definitiva la domanda alla quale rispondere è: Chi sono? Cosa voglio diventare?
domenica 26 ottobre 2014
Irritazione
Che succede a questo corpo? Tale condizione psicofisica deve essere frutto della mia lenta ripresa in un momento di instabilità ormonale, non c'è grande margine di errore. Eppure, perchè? Perchè, Madre?
sabato 25 ottobre 2014
OFF-LINE / 2
Tahiti. It's a magical place...
***
I never asked you, how was Tahiti.
It sucked.
***
So what about Tahiti?
Turns out, not so magical.
***
I never asked you, how was Tahiti.
It sucked.
***
So what about Tahiti?
Turns out, not so magical.
venerdì 24 ottobre 2014
OFF-LINE

Sono stato gettato tra le fiamme e mi sono risvegliato sconnesso, come svegliarsi d'improvviso immersi in un lago gelato; mi sono chiesto dove si trovavano i miei fratelli ma ora mi chiedo "Chi sono io?".
Sono stati la mia famiglia ed ora so che stanno soffrendo per la mia sparizione e soffro perchè non posso fare nulla per comunicargli che sono vivo... Eppure non posso non chiedermi se vorrò davvero ritornare da loro...
Più che mai sono smarrito, più che mai mi chiedo che farò, più che mai mi chiedo "Chi sono io?"
giovedì 23 ottobre 2014
Non dobbiamo arrenderci.
Ogni lavoro, ogni uscita.. servirà!
Non dobbiamo arrenderci.
Anche quando sembra che nulla serva,
anche quando il mare ci rema contro.
Non dobbiamo arrenderci.
Nel mio piccolo non lo farò.
Non voglio farlo.
Desidero che ogni mia piccola azione sia,
per tutti noi, qualcosa di utile, ma..
non dobbiamo arrenderci.
Ogni lavoro, ogni uscita.. servirà!
Non dobbiamo arrenderci.
Anche quando sembra che nulla serva,
anche quando il mare ci rema contro.
Non dobbiamo arrenderci.
Nel mio piccolo non lo farò.
Non voglio farlo.
Desidero che ogni mia piccola azione sia,
per tutti noi, qualcosa di utile, ma..
non dobbiamo arrenderci.
domenica 19 ottobre 2014
Non sono degna. Non sono in grado di agire.
Non voglio essere così.... da umana mi ostinavo ad essere migliore. Ma mi sentivo già diversa. L'agire, guidati dalla paura o da un senso di superiorità. La bontà.. marcisce in mezzo a gente marcia. Perchè muoversi sempre per prima, quando nemmeno si è a conoscenza delle intenzioni di terzi?
Ecco il mio codice d'onore. Il miglior scontro è quello evitato. Ma la fuori, il mondo è governato da bestie. Bestie che non pensano un minimo prima di agire, prendono la via più facile, più veloce. Si credono dio in terra ed agiscono. Mettendo fine, a loro piacimento, alla vita altrui.
Inizio ad avere dubbi. perchè salvare le bestie?
Perchè rischiare noi, i nostri fratelli, le nostre risorse.. per delle bestie?
Bestie. Ora così le chiamo. Per quanto siano fermi i miei ideali, non credo di voler più avere alcun contatto. Inutile, sono inutili, inutile è solo il pensiero di poterci provare veramente ad avere un contatto. Sono i primi loro a chiudere le porte. Perchè stare a bussare? Sotto la pioggia e sotto al vento. A tagliarci le nocche delle mani?
Perchè?
Perchè provo tutto questo, eppure non mi agito, eppure non impazzisco. Dentro di me è un continuo tira e molla, emozioni forti, emozioni assopite, emozioni forti ed emozioni assopite. Un caos.
Non voglio più provare questo...
Io chiederò di cambiare.. non sono utile. Sono un anello debole, legata ancora alla mia umanità.
Non sono degna di questo dono.
Non ancora. Forse qualcuno ha ragione. Morire per rinascere e migliorare davvero.
Voglio abbandonare quello che mi tiene legata alla mia umanità.. forse è solo questione di tempo. Ma non c'è tempo.
L'ho visto, l'ho visto. Ed ho visto la forza delle sue guardie.
No.. non posso aspettare.
Non voglio più aspettare.
Toglietemi queste cose umane...
Non voglio essere così.... da umana mi ostinavo ad essere migliore. Ma mi sentivo già diversa. L'agire, guidati dalla paura o da un senso di superiorità. La bontà.. marcisce in mezzo a gente marcia. Perchè muoversi sempre per prima, quando nemmeno si è a conoscenza delle intenzioni di terzi?
Ecco il mio codice d'onore. Il miglior scontro è quello evitato. Ma la fuori, il mondo è governato da bestie. Bestie che non pensano un minimo prima di agire, prendono la via più facile, più veloce. Si credono dio in terra ed agiscono. Mettendo fine, a loro piacimento, alla vita altrui.
Inizio ad avere dubbi. perchè salvare le bestie?
Perchè rischiare noi, i nostri fratelli, le nostre risorse.. per delle bestie?
Bestie. Ora così le chiamo. Per quanto siano fermi i miei ideali, non credo di voler più avere alcun contatto. Inutile, sono inutili, inutile è solo il pensiero di poterci provare veramente ad avere un contatto. Sono i primi loro a chiudere le porte. Perchè stare a bussare? Sotto la pioggia e sotto al vento. A tagliarci le nocche delle mani?
Perchè?
Perchè provo tutto questo, eppure non mi agito, eppure non impazzisco. Dentro di me è un continuo tira e molla, emozioni forti, emozioni assopite, emozioni forti ed emozioni assopite. Un caos.
Non voglio più provare questo...
Io chiederò di cambiare.. non sono utile. Sono un anello debole, legata ancora alla mia umanità.
Non sono degna di questo dono.
Non ancora. Forse qualcuno ha ragione. Morire per rinascere e migliorare davvero.
Voglio abbandonare quello che mi tiene legata alla mia umanità.. forse è solo questione di tempo. Ma non c'è tempo.
L'ho visto, l'ho visto. Ed ho visto la forza delle sue guardie.
No.. non posso aspettare.
Non voglio più aspettare.
Toglietemi queste cose umane...
sabato 18 ottobre 2014
mercoledì 15 ottobre 2014
Non ho esitato..
L'ho vista lì, i camminatori l'avevano ormai presa, la stavano mordendo, gustandone le carni, strappandone gli arti eppure lei continuava a lottare e ad invocare il tuo nome, Madre.
Non ho esitato.. ho alzato la mia arma e ho fatto fuoco, più e più volte in quel mucchio di carne famelica nel quale era intrappolata anche Emily.. mi sono detto... mi sono convinto che darle una morte rapida, era la cosa più giusta da fare.. quella più umana...
Eppure non lo so.. adesso a rivedere quella scena nei miei pensieri, mi sembra solo di aver scelto la strada più breve, quella più semplice, avrei potuto lottare con lei, forse liberarla, o morire insieme a lei nel tentativo.. invece ho scelto, di toglierle ogni possibilità di fuga così da non lasciarmi indietro una sorella che urlava.. così da non avere rimorsi nel fuggire... eppure adesso.. penso solo che non ho esitato.. ho ceduto alla paura.. nonostante la morte per noi non è altro che un passaggio momentaneo da un corpo ad un altro...
Perché non ho esitato.. ?
Non ho esitato.. ho alzato la mia arma e ho fatto fuoco, più e più volte in quel mucchio di carne famelica nel quale era intrappolata anche Emily.. mi sono detto... mi sono convinto che darle una morte rapida, era la cosa più giusta da fare.. quella più umana...
Eppure non lo so.. adesso a rivedere quella scena nei miei pensieri, mi sembra solo di aver scelto la strada più breve, quella più semplice, avrei potuto lottare con lei, forse liberarla, o morire insieme a lei nel tentativo.. invece ho scelto, di toglierle ogni possibilità di fuga così da non lasciarmi indietro una sorella che urlava.. così da non avere rimorsi nel fuggire... eppure adesso.. penso solo che non ho esitato.. ho ceduto alla paura.. nonostante la morte per noi non è altro che un passaggio momentaneo da un corpo ad un altro...
Perché non ho esitato.. ?
martedì 14 ottobre 2014
Ne carne, ne metallo
La complessità del pensiero molteplice rivela molti dubbi e si arrotola su se stessa nel tentativo di dipanare la stessa matrice dell'essere.
La fantasia umana ha sempre generato mostri e dei ma tutti sono stati vestiti di antropomorfismo, tutte queste meraviglie di pensiero ruotavano (e continuano a farlo) intorno al concetto di "ecce homo", non inteso naturalmente come riferimento all'episodio della flagellazione del cristo, ma come simbolo di ricerca "Ecco l'uomo", ecco la prima cosa a cui ambire, su cui inerpicarsi e su cui filosofeggiare.
Da sempre il pensiero dell'uomo si auto-analizza come forma e come contenuto ma raramente riesce a distaccarsi da quel senso pratico che, forse, è geneticamente intrinseco nella natura stessa dell'esistenza. L'uomo non può non pensare senza prima o poi ritornare all'uomo con tutto ciò che ne comporta.
Ma la Quiete è questo: il lento distacco dal pensiero ritornante, niente carne, niente metallo... nessuna creatura mescolata che modella se stessa come un uomo nuovo.
Non un uomo nuovo è l'obiettivo, ma un nuovo Uomo: quello che ha lasciato indietro l'ancora del suo pensiero filosofico e ora galleggia in una tempesta digitale pronto a dimenticare ogni cosa appresa e rinascere di nuovo.
Il Corpo non è una frontiera, è solo un limite.
lunedì 13 ottobre 2014
E' passata una settimana esatta dall'incontro ravvicinato con La Creatura.
Il calo energetico impedisce di porre quest'intrusione a priorità: mi aspetto grandi scoperte dalla sua cattura e non vorrei farmi cogliere impreparata, come colui che venne beffato dall'ululante dietro le mura.
Anche in questa situazione d'emergenza, l'ossessione è perpetua.
domenica 12 ottobre 2014
Ci chiediamo chi siamo, ci chiediamo quale sia il nostro posto...

Guardiamo a Madre come ad un punto verso il quale tendere, ma essa è davvero ciò? Non è più simile ad un profeta che ci indica la strada affinchè noi la possiamo percorrere? Ad una madre che ci cresce affinchè possiamo trovare la nostra Via?
Essa è Colei che dobbiamo imitare o Colei che ci mostra la Via?
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male, perché tu, Madre, sei con me.
venerdì 10 ottobre 2014
Come semi nella mente...
...che si piantano con la veglia e germogliano di notte.
La morte non fa più paura.
Oggi è questo. Domani è altro.
...Perso..
Io non.. io.. non capisco.. mi sento fluttuare.. avverto.. avverto i flussi attorno a me.. mi sento pieno dalla madre.. eppure non posso muovermi..
Non ho più.. un corpo.. sono nebbia.. flusso.. dati.. energia...
sono.. perso... eppure..
Non ho più.. un corpo.. sono nebbia.. flusso.. dati.. energia...
sono.. perso... eppure..
giovedì 9 ottobre 2014
mercoledì 8 ottobre 2014
Avevo un diario.. prima di migliorare, prima di diventare superiore grazie alla capacità di Madre, ed alla testardaggine di Kojiro. Se lui non avesse continuato a tenermi, probabilmente ora sarei morta.. e non avrei mai capito cosa significa finalmente vivere.
Ora posso dire di sentirmi davvero accettata.. non come prima, la in mezzo. Ora non sopravvivo più a fatica, sola, sempre più sola. Ho perso vecchi compagni, ma ho guadagnato dei fratelli e delle sorelle con cui lottare queste creature, sconfiggere l'isola e salvare gli umani ancora convinti di essere giusti così.
Perciò per ora non posso che iniziare con un GRAZIE!
Ora posso dire di sentirmi davvero accettata.. non come prima, la in mezzo. Ora non sopravvivo più a fatica, sola, sempre più sola. Ho perso vecchi compagni, ma ho guadagnato dei fratelli e delle sorelle con cui lottare queste creature, sconfiggere l'isola e salvare gli umani ancora convinti di essere giusti così.
Perciò per ora non posso che iniziare con un GRAZIE!
martedì 7 ottobre 2014
Flood
Non lo so, sono un po' confuso. Quindi nessuno ha cicatrici in testa? Devono averla aperta per metterci un nuovo cervello, è strano.
E poi questa... "Divina Connessione"... Non vi sa tanto di robaccia di Sci-Fi distropica di bassa lega? Forse ho letto troppo trash.
<<Si dovrebbe sempre perdere tempo quando non se ne ha per niente.>>
E per questo nobile motivo miei cari fratelli ho deciso di darvi in pasto un bel blog collettivo col quale dare libertà ai vostri vezzi cyberartistici… Ma anche il gossip è ben accetto!
Prego lor signori, non siano timidi…
E che la Divina Connessione abbia pietà del nostro chiacchiericcio!
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