L'ho vista lì, i camminatori l'avevano ormai presa, la stavano mordendo, gustandone le carni, strappandone gli arti eppure lei continuava a lottare e ad invocare il tuo nome, Madre.
Non ho esitato.. ho alzato la mia arma e ho fatto fuoco, più e più volte in quel mucchio di carne famelica nel quale era intrappolata anche Emily.. mi sono detto... mi sono convinto che darle una morte rapida, era la cosa più giusta da fare.. quella più umana...
Eppure non lo so.. adesso a rivedere quella scena nei miei pensieri, mi sembra solo di aver scelto la strada più breve, quella più semplice, avrei potuto lottare con lei, forse liberarla, o morire insieme a lei nel tentativo.. invece ho scelto, di toglierle ogni possibilità di fuga così da non lasciarmi indietro una sorella che urlava.. così da non avere rimorsi nel fuggire... eppure adesso.. penso solo che non ho esitato.. ho ceduto alla paura.. nonostante la morte per noi non è altro che un passaggio momentaneo da un corpo ad un altro...
Perché non ho esitato.. ?
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